Presentazione

Data

dal 1 Marzo 2021 al 4 Giugno 2021

Descrizione del progetto

Cangrande in sella è un progetto finanziato dall’ULSS 9 “Scaligera” come risposta al bando “Verona FormAzione & Salute” (collocatosi al 5° posto su 87 partecipanti) e sviluppato in sinergia con Netmobility srl ed la cooperativa sociale Hermete.

Il progetto ha sviluppato e promosso il tema della mobilità sostenibile, in modo trasversale ed articolato,  avviando nel nostro istituto un percorso di estrema attualità  legato agli obiettivi dell’agenda 2030 e di importanza cruciale rispetto alle sfide locali e globali che attendono i nostri studenti, futuri cittadini.

Si è svolto nei mesi di marzo, aprile e maggio con incontri on-line, in presenza, con attività laboratoriali e uscite in bicicletta e si è articolato in due tipologie di intervento coinvolgendo complessivamente più di cinquanta studenti dalla classe prima alla quinta.

Nel primo intervento i docenti referenti Prof.ssa Rovito e prof. Galante e gli esperti esterni, ing. Francesco Avesani (Netmobility Srl) e D.ssa Valentina Salzani (Hermete), hanno formato  i “referenti ambientali” per diventare mobility starter ovvero referenti per la mobilità. 

Il secondo intervento condotto dall’ing. F. Avesani e dall’ing. Filippo Forlati ha previsto una formazione tecnica di 12 ore sulla progettazione di percorsi ciclabili in ambito cittadino rivolto a studenti  delle classi 4e e 5e

In entrambi i casi gli studenti hanno partecipato con assiduità ed entusiasmo, arrivando a formulare alcune proposte di  interventi ed attività legate alla mobilità sostenibile da estendere, nel prossimo anno scolastico, all’intera comunità scolastica e alcune interessantissime bozze di progetto da presentare al Comune di Verona.

Un “Bravi ” a tutti i partecipanti, con l’augurio di ritrovarci, sempre più numerosi, … in sella !

 

Obiettivi

Gli studenti al termine del primo intervento dovranno aver acquisito:

  • consapevolezza sull’importanza di promuovere la mobilità sostenibile negli spostamenti quotidiani casa-scuola e casa-lavoro.

  • conoscenze di base sulle interrelazioni tra il tema della mobilità sostenibile e quelli della sicurezza sulla strada e della salute sia personale (mobilità attiva) sia collettiva (urban health).

  • conoscenze teoriche e/o pratiche, anche attraverso la trasmissione delle migliori esperienze e di buone prassi.

Gli studenti al termine del secondo intervento dovranno aver acquisito

  • consapevolezza sull’importanza di promuovere la ciclabilità e conoscere le esigenze del ciclista urbano e del cicloturista

  • competenze specifiche sulla progettazione dei percorsi ciclabili e riconoscere le caratteristiche che rendono il percorso sicuro e confortevole (“di qualità”).

Luogo
Sede Centrale

Corso Porta Nuova, 66

Partecipanti

Primo intervento: Referenti ambientali
Secondo intervento: studenti delle classi 4^ e 5^

In collaborazione con

Ulss 9 scaligera
Netmobility srl
Hermete cooperativa sociale

Risultati

Nel primo modulo di 24 ore  i referenti ambientali” sono stati formati per diventare mobility starter ovvero referenti per la mobilità. Hanno sviluppato nuove competenze rispetto alla capacità di riflettere sulle proprie esperienze, sui propri comportamenti quotidiani e sulla capacità di osservare il contesto in cui si vive con l'occhio di chi cerca di migliorarne la fruibilità e vivibilità.

I Mobility starter  durante la settimana della mobilità sostenibile sensibilizzeranno, attraverso alcune attività concrete,  l'intera comunità scolastica riguardo le proprie scelte in materia di sostenibilità ambientale e mostreranno alcune tra le proposte emerse durante gli incontri come ad esempio il uscite didattiche sostenibili, miglioramento degli spazi per i ciclisti all'interno dell'Istituto.

Nella formazione tecnica, di 12 ore complessive, sono stati illustrati i fondamenti della pianificazione della mobilità ciclabile, sia per gli aspetti normativi che per le buone prassi e gli studenti hanno appreso i requisiti per la progettazione di buoni spazi per le biciclette ed hanno potuto applicare in modo concreto le loro competenze tecniche anche nel campo delle infrastrutture ciclabili in particolare per la città. 

 

Nell'ultimo incontro laboratoriale gli studenti hanno sviluppato nuove proposte per migliorare la ciclabilità di C. so Porta Nuova.